“L’amica geniale”: i luoghi di Napoli tra romanzo e fiction

Twitter Pubblicità Il successo de “L’amica geniale” è di livello globale, il che ha spinto lettori di tutto il mondo a Napoli, ricercando la magia narrata. Ecco alcuni luoghi da visitare. Il fascino di Napoli ha ispirato numerosi lavori letterari ma, lasciando da parte i capolavori che il passa ha saputo offrirci, concentriamo l’attenzione sul fenomeno esploso sette anni fa: “L’amica geniale”. Il romanzo scritto dalla misteriosa Elena Ferrante ha fatto il giro del mondo, sospinto anche da una sapiente operazione mediatica. Fonte Foto: Instagram Nessuno, o quasi, è infatti a conoscenza della reale identità che si cela dietro il celebre pseudonimo. Tante le teorie, tra le quali quella che vorrebbe la traduttrice napoletana Anita Raja come la vera Ferrante . Le ipotesi però non mancano di certo e in tanti paiono ritenere i vari romanzi frutto di più menti. Ambientato nella Napoli degli anni ’50 e ’60 , “L’amica geniale” ha riscosso un grande successo soprattutto negli Stati Uniti. Tante le lingue in cui è stato tradotto, tra le quali l’arabo, contribuendo ad alimentare ulteriormente il turismo nella città partenopea . Fonte Foto: iStock Chi ha divorato le pagine del primo capitolo della serie della Ferrante, così come degli altri, sente l’urgenza di cimentarsi nella ricerca dei luoghi narrati . Questi sono al centro della fiction prodotta da Rai e HBO , ed ecco alcuni sentieri da poter ripercorrere per poter seguire le tracce di Lenù e Lila: Lila acquista il suo abito da sposa in uno dei tanti negozi presenti al Corso Umberto I , una lunga strada centrale che qualsiasi napoletano è abituato a chiamare semplicemente ‘Rettifilo’. Elena è una grande appassionata di libri e per lei non esiste posto migliore di Port’Alba , ricca di bancarelle, tra testi nuovi e usati. Fonte Foto: Instagram Lila e Stefano hanno un negozio di scarpe nell’elegante Piazza dei Martiri , dalla quale accedere a molti locali della Napoli notturna, così come a Via Chiaia, tra negozi e prelibatezze da gustare, e infine Via dei Mille, per acquisti in grande stile. Impossibile non passeggiare per il Lungomare Caracciolo , osservando il Castel dell’Ovo o, come Elena faceva con suo padre, la maestosità del Vesuvio in lontananza. Le nozze di Stefano e Lila si celebrano sulla collina di Posillipo, dove poter passeggiare nel Parco Virgiliano o imboccare la strada che porta fino alla celebre finestra di Marechiaro. Il caffè a Napoli è un misto d’arte e cultura. Se si è in città per la prima volta, è un obbligo assaggiarlo al Caffè Gambrinus , a un passo da Piazza del Plebiscito, e dunque dal mare, così come da via Toledo, il Teatro San Carlo e il Maschio Angioino. Ben più di un caffè, un’esperienza da vivere. Fonte Foto: Instagram



Benzer Haberler